Gli elettrodomestici green: un nuovo mercato per le multinazionali di settore

FrullatoreIl mercato degli elettrodomestici attuale è profondamente diverso rispetto al passato. Un tempo, infatti, la scelta di un elettrodomestico avveniva in base alla qualità del prodotto e alle sue caratteristiche tecniche. Oggi, invece, i criteri di selezione si sono spostati in un altro ambito che concerne il consumo di energia.

Gli elettrodomestici moderni che consumano poco

Così, se un tempo nessuno badava al consumo energetico di un elettrodomestico; oggi, al contrario, ciò che conta non è solo la qualità del prodotto e le potenzialità ad esso intrinseche ma soprattutto l’individuazione dei costi e, quindi, dei consumi ad esso connessi. Di fronte alle nuove esigenze della clientela, le grandi multinazionali si sono date molto da fare per cercare di immettere sul mercato prodotti di alta qualità che fossero in grado di garantire, al tempo stesso, anche un massiccio risparmio energetico. La produzione di elettrodomestici green, in questo modo, ha conosciuto una rapida evoluzione grazie alla riduzione dei consumi energetici ad essa conseguente ma soprattutto grazie al basso impatto che i nuovi prodotti hanno nei confronti dell’ambiente. I primi elettrodomestici green ad essere immessi sul mercato sono state le lavatrici, seguite a ruota da forni a microonde e altri piccoli elettrodomestici da cucina.

Tra i nuovi elettrodomestici il frigorifero bio

Oggi, invece, quasi tutti gli elettrodomestici e gli accessori tecnologici sono prodotti nella loro versione ecologica. Una delle più grandi novità introdotte nel campo degli elettrodomestici a basso impatto ambientale riguarda i frigoriferi. L’idea è arrivata da un manager russo che, negli ultimi tempi, ha progettato il primo frigorifero ecologico. Si tratta di un elettrodomestico che non è collegato alla rete elettrica ma che, ciononostante, è in grado di garantire il medesimo effetto del frigorifero tradizionale. All’interno del frigo ecologico, infatti, viene collocato un particolare gel che rinfresca i cibi senza bisogno della corrente elettrica. Secondo gli esperti, questo gel garantisce una percentuale di igiene al cibo superiore a quella concessa dai frigoriferi tradizionali. Il gel, infatti, non assorbe gli odori e pertanto non produce alcun cattivo odore anche nell’ambiente della cucina. Oltre al frigorifero bio, tuttavia, ci sono molti altri elettrodomestici green meno innovativi da un punto di vista tecnico ma certamente ugualmente convenienti. Tra i più gettonati ci sono sicuramente le lavatrici e i televisori. Le moderne lavatrici di classe A+, in effetti, garantiscono un risparmio energetico di oltre centotrenta kilowatt all’anno. Questo significa che una lavatrice green consuma meno della metà di una vecchia lavatrice tradizionale. Lo stesso discorso, poi, vale anche per i televisori. I dati, infatti, dimostrano che un televisore a plasma consuma molto di più rispetto ad un televisore LCD.

Le multinazionali e i nuovi elettrodomestici

Grandi numeri ed alta qualità, quindi, per i nuovi elettrodomestici green introdotti sul mercato dalle grande aziende multinazionali. L’attenzione all’ambiente e al consumo di energia, infatti, ha regalato a questo settore una grande spinta propulsiva che si è tradotta nella creazione di elettrodomestici moderni, altamente performanti e sicuramente più economici rispetto a quelli venduti in passato. Una grande innovazione, questa degli elettrodomestici green, che sta già interessando molti altri settori industriali.

Immagine: Fotolia

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